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L’ente interessato ad aderire ad AITR deve farne richiesta scritta e motivata al Consiglio Direttivo, allegando il proprio Statuto, la presentazione o il profilo dell’ente stesso ed eventuali materiali pubblicati e prodotti.
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Nella richiesta deve essere espressamente dichiarata l’accettazione dello Statuto di AITR e la condivisione degli obiettivi di AITR e dei contenuti delle Carte dei viaggi responsabili, verso l’estero e in Italia e di essere nelle condizioni previste dall’art. 3 dello Statuto, primo comma.
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L'ente richiedente deve inoltre dichiarare la piena disponibilità ad un incontro di presentazione con la Commissione incaricata di istruire le richieste di adesione, eventualmente anche presso la propria sede.
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Successivamente all’accoglimento della richiesta di adesione, l’ente deve versare la quota di adesione secondo le modalità che gli saranno indicate.
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Con l’adesione ad AITR l’ente nuovo socio acquisisce tutti i diritti e assume tutti i doveri indicati dallo Statuto.
In caso di reiezione della domanda di adesione, l’ente può rivolgersi al Collegio dei Probiviri di AITR, secondo le norme previste dall’art. 3 dello Statuto, quarto comma.
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L’ente richiedente, al momento della presentazione della domanda deve indicare se intende essere iscritto all’apposito Registro degli enti che organizzano viaggi o soggiorni all’estero o in Italia o che offrono l’accoglienza e l’ospitalità in Italia; tale Registro sarà regolamentato secondo norme specifiche che gli organizzatori di viaggi e di soggiorni aderenti ad AITR si daranno, trasformando in regole i principi del turismo responsabile contenuti nelle carte di AITR.
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L’ente richiedente, nell’apposito modulo di richiesta di adesione, dichiara di essere a conoscenza che il logo di AITR può essere utilizzato esclusivamente in conformità con il regolamento d'uso; se richiede anche l’iscrizione al Registro deve dichiarare di essere a conoscenza che il Registro ha la finalità di organizzare e distinguere i soci che intendono organizzare viaggi e soggiorni in Italia ed all’estero basati sui principi e sulle regole del turismo responsabile, e che pertanto i suoi iscritti si daranno regole precise e inderogabili.
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L’ente richiedente dichiara di essere disponibile a prendere parte a iniziative ed incontri di riflessione, discussione, formazione, condivisione, interazione.
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L’ente richiedente si impegna a segnalare tempestivamente cambiamenti del proprio assetto societario, dell’attività, della sede.
Inoltre Aitr si è dotata un Registro degli operatori di turismo responsabile a cui possono richiedere l'iscrizione i soli organizzatori di viaggi.
Registro del Turismo Responsabile
Il Registro del Turismo Responsabile italiano è l’Albo in cui vengono iscritti gli Operatori commerciali/ Organizzatori di Viaggi, Soggiorni e servizi turistici aderenti ad AITR, i quali:
1/ Riconoscendosi nei principi delle Carte di AITR s’impegnano a trasformare questi principi in Regole comuni da rispettare.
2/ Si impegnano a raggruppare questo insieme di regole in un Disciplinare.
3/ Sulla base di questo Disciplinare intendono, quale punto di arrivo di un percorso, utilizzare il logo AITR (con specifiche varianti di dicitura) come Marchio di Qualità.
4/ Intendono fare questo muovendosi verso un sistema di controllo affidabile, fondato su verifiche periodiche, sulla base delle normative esistenti in ambito di certificazione, e del confronto con l’ambito europeo.
5/ Intendono gestire il Registro sotto l’ombrello di AITR, ma demandando ad un gruppo di lavoro la stesura delle regole dello stesso.
6/ I soci sono invitati a far parte del gruppo di lavoro.
Prosegui con l'invio PRELIMINARE dei dati
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